Yoga è una tradizione complessa che ha una storia di 5000 o più anni. I principianti sono sommersi facilmente dalla vastità e ricchezza della pratica dello Yoga la filosofia e la letteratura. In tutto ciò ci sono dei principi che una volta afferrati, potranno dare un accesso più facile a tutti gli aspetti numerosi dello Yoga. Questi sono alcuni principi fondamentali.
Yoga è quello che tradizionalmente è chiamato una liberazione che insegna (il moksha-shâstra). Esso cerca di liberarci dalla nostra nozione limitata di chi siamo noi. Noi ci identifichiamo abitualmente col nostro corpo, mente, possessi, e relazioni (dove spesso trattiamo come possessi). Ma questa abitudine mentale-emotiva, secondo lo Yoga è realmente una non-identificatione profonda e fatale che ci causa lo sperimentare della sofferenza (il duhkha) più e più volte.
Chi siamo noi in verità è qualche cosa o qualcuno oltre il nostro corpo, mente,possessi, e relazioni. Da una prospettiva yogica, noi siamo immortali illimitati e liberi. Tuttigli insegnamenti dello Yoga sono mirati ad aiutandoci a comprendere questa verità fondamentale.
Rendendosi conto che gli esseri umani hanno forze diverse e debolezze diverse, i master dello Yoga hanno disegnato i vari approcci, così che lo Yoga può essere utile ad ognuno. Ci sono così tanti rami diversi che corrispondono a capacità emotive e mentali specifiche opreferenze diverse. Generalmente sette di tali rami sono distinti:
(i) Râja-yoga è lo “Yoga Reale” che mira alla liberazione attraverso meditazione per professionisti che sono capace di intense concentrazioni
(l'ii) Hatha-yoga è lo “Yoga Forte” che mira alla liberazione attraverso la trasformazione fisica
(l'iii) Jnâna-yoga è lo “ Yoga della Saggezza” che mira alla liberazione attraverso la stabile applicazione della più alta domanda tra la quale chiaramente discerne il vero e l'irreale
(l'iv) Karma-yoga è lo “Yoga dell'Azione” che mira alla liberazione attraverso lo stesso trascendete servizio
(v) Bhakti-yoga è il “Yoga Devozionale” che mira alla liberazione attraverso l' arrendersidi se stessi nella faccia del Divino.
(il vi) Tantra-yoga è il “Yoga della Continuità” che mira alla liberazione attraverso rituale, visualizzazione, lavorodell' energia sottile, e la percezione dell'identità (o continuità) del mondo all'ordine del giorno e la Realtà trascendentale
(il vii) Mantra-yoga è il “Yoga del Potente del Suono ” che mira alla liberazione attraverso la recita (ad alta voce o mentale) di suoni conferenti poteri (come om, hûm, ram, hare krishna, etc ecc.)
Questi sette rami sono portali alternativi nei misteri dello Yoga e della nostra propria coscienza.
Tutti i rami e forme dello Yoga hanno come la loro fondazione un suono di vita morale. Tale vita è guidata dal principio di dharma che vuole dire “la moralità,” “la legge,” “l'ordine,” e “la virtù.” rappresenta virtù morali come non nuocere (l'ahimsâ), verità (il satya), astensione da furto (l'asteya), castità (il brahmacarya), compassione (il karunâ), e gentilezza (il maitrî). Senza una base fissa in questi principi morali, lo Yoga non può condurci alla sua meta ultima di liberazione. Se noi perseguiamo un stile di vita che non rispetti queste virtù morali, le nostre energie sono disperse e noi continuiamo a raccogliere le ripercussioni negative delle nostre azioni. Una vita morale, comunque, ci permette di fermare la creazione di effetti negativi e a focalizzare le nostre energie come un raggio laser, così che noi possiamo scoprire pienamente o possiamo comprendere la nostra vera natura.
Yoga è un continuo di teoria e pratica. Yoga non è filosofia. Una pratica regolare e corretta delle posizioni dello Yoga ci aiuterà indubbiamente a mantiene la buona salute fisica. Similmente la meditazioneequilibra il sistema nervoso e calme la mente. Comunque, solamente quando noi capiamo la natura della mente pensante noi speriamo di superare le limitazioni inerenti della nostra illusione mentale e scoprire la Coscienza trascendentale.
Se noi temiamo il cambio e ci preoccupiamo ad aggrapparsi ai nostri modi limitanti, noi non possiamo riuscire nello Yoga.
Yoga comprende molta pratica fisica e mentale che può essere divisa in due categorie maggiore: abhyâsa evairâgya. Abhyâsa è la ripetizione di esercizi o tecniche che sono tese a produrre un stato positivo mentale in noi. Vairâgya è la pratica complementare di permettere di lasciare andare via vecchi modelli di comportamento o affetto. Abhyâsa gradualmente rivela a noi gli aspetti più profondi, ignoti della mente, mentre vairâgya ci trasporta passo-passo verso la Realtà.